In questi giorni girano diversi messaggi, comunicazioni sui social e comunicati più o meno ufficiali che hanno il solo scopo di confondere e destabilizzare le persone.
Non entro nel merito degli altrui pensieri ma ritengo doveroso esporre il pensiero mio e della FISTel CISL.
Abbiamo sempre dichiarato le nostre perplessità e dubbi su un’operazione industriale che non convince e ribadito che nulla potrà mettere in discussione il perimetro occupazionale.
Questo è il principale motivo per cui abbiamo deciso di andare sotto al Mimit, auspicando di essere ricevuti, ribadire i punti cardine del Sindacato e al contempo ascoltare se il ministero ha da dirci qualcosa.
Leggiamo di persone che hanno la supponenza di interpretare le nostre azioni a loro convenienza per giustificare la loro scelta di andare sotto le poste come se fosse la madre di tutte le guerre e la risoluzione di tutti i problemi.
Se avessero un po’ di rispetto della Vostra intelligenza vi racconterebbero anche che nessuno ha la verità in tasca ed oggi ogni azione di lotta in democrazia ha una sua validità, è un peccato vedere qualcuno che pensa di avere una sua democrazia personalizzata.
Sono e siamo sempre rispettosi delle scelte di altri e pretendiamo lo stesso atteggiamento, purtroppo l’educazione di alcuni personaggi è questa, amano fare gli sciacalli e si beano veder perdere deleghe alla nostra sigla. ( contenti loro )
Come Segretario Generale della mia Federazione continuerò a spendermi per combattere questi atteggiamenti con i fatti, senza ricorrere ad azioni meschine che servono spesso a nascondere interessi personali distraendo volutamente le masse dai veri problemi.
A questo gioco non mi presto, ma è bene apriate gli occhi e capiate con chi vi confrontate quotidianamente perché ne va del Vostro futuro lavorativo.
Anche il tema legato allo sblocco degli incentivi ministeriali su cui qualcuno sta focalizzando le comunicazioni è fumo negli occhi, non posso credere che addetti ai lavori possano pensare che la riuscita di un’operazione di questa portata sia legata a questo problema, oltremodo state certi che non sarà certamente la mia sigla a firmare questo decreto.
Quindi fermo restando le doverose delucidazioni a tutte voi lavoratrici e lavoratori io e la mia federazione restiamo fermamente convinti nel dare pieno appoggio alle Vostre richieste di non apporre firme , nel garantire il perimetro occupazionale e tutto l’appoggio necessario, chi vi fa credere il contrario mente sapendo di mentire, quindi la chiudo qui lasciando questi piccoli uomini nascosti dietro a bandiere per convenienza, alle loro amenità certo che come sempre saranno i fatti a decretare la credibilità delle persone e non le parole al vento.
Andiamo avanti fieri il resto è fuffa
Il Segretario Generale Nazionale
Alessandro Faraoni