Nella giornata di ieri si è svolto l’incontro con WindTre per la presentazione della piattaforma sindacale per il rinnovo del Contratto Integrativo di II livello.

Nel corso dell’incontro, le Organizzazioni Sindacali hanno illustrato all’Azienda i principali punti rivendicativi contenuti nella piattaforma, così come dettagliati nel documento unitario consegnato, che mira a migliorare le condizioni normative ed economiche delle lavoratrici e dei lavoratori e a dare risposte a bisogni consolidati nel tempo.

In particolare, la piattaforma presentata affronta i seguenti temi principali:

• Perimetri aziendali e contrattuali, con la richiesta di rafforzare il consolidamento delle attività interne, la valorizzazione delle competenze e la piena applicazione del CCNL TLC anche in caso di appalti e riorganizzazioni;

• Reperibilità e interventi in reperibilità, con una revisione normativa dell’istituto e un adeguamento economico degli importi all’attuale costo della vita;

• Lavoro programmato, con l’adeguamento delle indennità per il lavoro notturno e la definizione di una regolamentazione chiara anche per il lavoro programmato diurno o festivo per turnisti e normalisti;

• Customer Care, superando le differenze ancora presenti tra i diversi modelli organizzativi, uniformando orari e turnazioni e rafforzando le tutele di conciliazione vita-lavoro per genitori e caregiver;

• Consolidamento orario, per affrontare in modo strutturale il tema del part-time involontario;

• Formazione e crescita professionale, rilanciando la formazione continua e certificata, i percorsi di upskilling e reskilling e il tema delle professionalità, anche attraverso il ripristino dell’Osservatorio dedicato;

• Welfare, permessi e tutele sociali, con l’aggiornamento e l’ampliamento degli istituti esistenti in linea con i cambiamenti normativi e i nuovi bisogni della popolazione aziendale;

• Ferie e chiusure collettive, con la necessità di una regolamentazione strutturata all’interno del secondo livello;

• Refezione, con un adeguamento del valore del ticket restaurant al costo della vita e una maggiore equità di trattamento;

• Riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, da introdurre in via sperimentale attraverso strumenti di riduzione oraria condivisi.

Come Organizzazioni Sindacali abbiamo inoltre richiesto all’Azienda di calendarizzare prossimi incontri, finalizzati a entrare nel merito dei singoli temi della piattaforma attraverso tavoli di confronto specifici e mirati.

L’Azienda ha manifestato disponibilità al confronto, dichiarando la volontà di discutere i punti presentati, pur evidenziando una propria attenzione ai costi complessivi sostenuti. Tale posizione non si è tuttavia tradotta in una chiusura, ma nella volontà di avviare un confronto che l’Azienda stessa auspica possa essere costruttivo.

Come Organizzazioni Sindacali abbiamo ribadito che è fondamentale procedere con rapidità verso un accordo, considerato che lavoratrici, lavoratori e il Sindacato attendono il rinnovo del Contratto Integrativo da moltissimi anni. È necessario che il confronto entri rapidamente nella fase di merito per arrivare a soluzioni concrete e condivise.

Nel medesimo incontro, le Parti hanno inoltre siglato l’accordo di isopensione ex art. 4, che prevede la possibilità di uscita anticipata fino a un massimo di 5 anni per 70 lavoratrici e lavoratori nel corso del 2026. Previste due finestre di uscita, al 30 giugno ed al 30 novembre, con manifestazione di interesse, non vincolante, rispettivamente entro il 15 marzo e 15 giugno.

L’accordo rappresenta uno strumento volontario di gestione degli organici e di tutela delle persone coinvolte.

Come Sindacato riteniamo che l’incontro rappresenti un passaggio importante per riaprire un confronto atteso da troppo tempo. Ora è necessario che alle disponibilità dichiarate seguano tempi certi e un confronto di merito, in grado di portare a un rinnovo del Contratto Integrativo che riconosca il valore del lavoro svolto e migliori concretamente le condizioni di vita e di lavoro in WindTre. Su questo terreno misureremo l’effettiva volontà dell’Azienda.

Roma, 29 gennaio 2026

LE SEGRETERIE NAZIONALI

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