La Fistel CISL osserva con crescente attenzione e preoccupazione la situazione in atto in Telecontact, dove le decisioni unilaterali dell’azienda si intrecciano con strategie oltranziste che sfociano in scelte scellerate, capaci di produrre danni concreti e immediati.
Chi oggi insiste nel forzare lo scontro sta infliggendo ferite reali: ai salari, ai diritti, alla dignità e alla serenità di centinaia di lavoratrici e lavoratori. Non è più tempo di tatticismi, di slogan vuoti o di posizioni ideologiche fine a se stesse: ogni azione irresponsabile graverà sulle spalle di chi, quotidianamente, sostiene con il proprio impegno l’azienda.
Il pericolo è chiaro e imminente: l’annuncia ed imminente recesso dagli accordi di secondo livello, pilastri concreti di tutela salariale e di diritti, rappresenterebbe una sconfitta storica, irreversibile e devastante per chi ha costruito negli anni il proprio percorso con sacrificio e impegno.
L’atteggiamento oltranzista che spinge verso lo strappo, incurante delle conseguenze reali, è profondamente irresponsabile e pericoloso. La situazione assume i contorni surreali di un “The Truman Show”: una rappresentazione costruita ad arte ed a favore di telecamera, fatta di: sceneggiate, pose muscolari e apparente controllo; mentre nella realtà quotidiana cresce l’ansia, l’incertezza e il rischio concreto di perdere conquiste fondamentali.
La Fistel CISL ribadisce con fermezza e chiarezza:
– No alle azioni unilaterali dell’azienda
– No alle strategie scellerate che alimentano tensioni e fratture
– Sì a ogni percorso serio, responsabile e verificabile, volto a salvaguardare gli accordi di secondo livello e a tutelare le lavoratrici e i lavoratori
Difendere lavoratrici e lavoratori significa proteggerli, non esporli a giochi pericolosi. Chi oggi insiste nello scontro fine a sé stesso si assume la responsabilità dei danni, politici e concreti, che inevitabilmente ricadranno sulle persone.
La Fistel CISL continuerà a contrastare con determinazione ogni scelta aziendale irresponsabile, ma lo farà con rigore e serietà, ponendo sempre al centro la difesa concreta dei diritti, del salario e del futuro delle lavoratrici e dei lavoratori.
Basta propaganda.
Basta giochi di forza.
Serve responsabilità, lucidità e coraggio reale
Roma, 6 Febbraio 2026
La Segreteria Nazionale FISTel Cisl