TRATTATIVA CONTRATTO UNICO 4.0 (2027-2029);
IL PERSONALE NON PUÒ PIÙ ASPETTARE SUL 15% DELLA RAL SERVE UNA RISPOSTA CHIARA

Il giorno 6 ottobre si è tenuto il sesto incontro tra la Direzione del Teatro e la delegazione sindacale delle OO.SS. sul rinnovo del Contratto Unico.
La Direzione, anziché entrare nel merito delle piattaforme presentate, ci ha comunicato di essere ancora impegnata nella predisposizione della relazione da sottoporre al Consiglio di Amministrazione, convocato per il prossimo 12 ottobre.
Si è limitata a illustrarci il costo complessivo previsto sulla base delle nostre richieste. Abbiamo preso atto delle informazioni ricevute, che peraltro erano già da noi conosciute, essendo direttamente conseguenti agli adeguamenti economici da noi proposti.
La piattaforma è stata presentata, le richieste sono chiare e sono state spiegate e dettagliate sin dallo scorso giugno.
La trattativa è iniziata. Ora è il momento delle risposte.
IL 12 OTTOBRE LA PAROLA PASSA AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
La delegazione sindacale è stata riconvocata per il 13 ottobre.
Ma il passaggio decisivo sarà il 12 ottobre, quando il Consiglio di Amministrazione sarà chiamato a esaminare il primo punto della nostra piattaforma: la richiesta di incremento del 15% della RAL per tutto il personale, con decorrenza gennaio 2027.
È questo il punto sul quale attendiamo una risposta.
Non è più il momento di rinviare, approfondire o prendere tempo.
Il personale del Teatro aspetta da tempo un riconoscimento economico adeguato al lavoro svolto e alla professionalità richiesta.
IL NOSTRO GIUDIZIO È NEGATIVO
Il giudizio delle Organizzazioni Sindacali sull’attuale andamento della trattativa è negativo.
Non possiamo accettare che, di fronte a una richiesta salariale precisa e motivata, il confronto continui senza che emergano risposte concrete.
La nostra piattaforma nasce dalla necessità di recuperare il potere d’acquisto e dare un adeguato riconoscimento economico a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori.
Non stiamo chiedendo un riconoscimento simbolico.
Stiamo chiedendo che il lavoro delle persone che ogni giorno fanno funzionare il Teatro venga adeguatamente valorizzato.E su questo punto non siamo disponibili ad arretrare.
SI APRE LO STATO DI AGITAZIONE
Per queste ragioni, CGIL, CISL, UIL e FIALS aprono lo stato di agitazione del personale.
Contestualmente, viene disposta la sospensione di tutte le attività supplementari.
È una prima iniziativa di mobilitazione, necessaria per dare un segnale chiaro e per sostenere la nostra richiesta di arrivare rapidamente a un confronto vero e a risposte concrete.
Non vogliamo una trattativa fatta di rinvii. Vogliamo un negoziato che produca risultati.
IL 12 OTTOBRE ASSEMBLEA GENERALE
È confermata l’Assemblea Generale delle lavoratrici e dei lavoratori lunedì 12 ottobre, dalle ore 14.00 alle ore 16.00, al 6° piano.
Sarà il momento per fare il punto sul confronto e, soprattutto, per decidere insieme le prossime iniziative di mobilitazione, comprese eventuali giornate di sciopero.
Il 12 ottobre sarà una giornata importante.
Se non arriveranno risposte adeguate, saranno le lavoratrici e i lavoratori, insieme alle Organizzazioni Sindacali, a decidere come proseguire la mobilitazione.
La trattativa deve entrare finalmente nel merito.
Il 15% della RAL è il primo punto della nostra piattaforma.
Su questo attendiamo una risposta.
Su questo misureremo la volontà di rinnovare davvero il Contratto Unico.
Le lavoratrici e i lavoratori della Scala hanno già fatto la loro parte, garantendo ogni giorno professionalità, qualità e risultati d’eccellenza.
Ora spetta alla Fondazione dimostrare concretamente di riconoscere il valore del lavoro svolto.
Il 15% di incremento della RAL è la prima risposta che attendiamo.
Da quella risposta dipenderà il futuro della trattativa.
Il 12 ottobre saremo insieme per decidere come proseguire.


Le Segreterie e le RSA
Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilfpc-Uil, Fials-Cisal
Teatro alla Scala di Milano

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