Nella giornata del 9 febbraio, a Roma, è ripresa e si è conclusa positivamente la trattativa per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Carta e Cartotecnici, relativa al triennio 2025-2028, a seguito della scadenza del precedente contratto avvenuta nel dicembre 2024.
L’ipotesi di accordo è stata sottoscritta da Slc CGIL, Fistel CISL, Uilcom UIL e UGL Chimici con le associazioni datoriali Assocarta e Assografici.


AUMENTO SALARIALE
L’accordo prevede un aumento complessivo di 275 euro sui minimi tabellari, articolato come segue:
125 euro a partire da aprile 2026
45 euro da gennaio 2027
45 euro da gennaio 2028
60 euro da settembre 2028


IL COMMENTO DELLA FISTEL CISL
“Abbiamo fatto un ottimo lavoro” – commentano Paolo Gallo, Segretario nazionale Fistel CISL, e Pasquale Legnante, Coordinatore nazionale Fistel CISL Cartai – “non solo sul piano economico, ma anche su quello normativo e del welfare”. “Abbiamo dato risposte concrete alle attese delle lavoratrici e dei lavoratori, garantendo miglioramenti retributivi significativi già a partire dal mese di aprile” aggiunge il segretario generale Alessandro Faraoni.
L’ipotesi di accordo contiene inoltre importanti avanzamenti su capitoli ormai indispensabili per i lavoratori del settore, con il rafforzamento della previdenza complementare e del fondo sanitario integrativo.


TURNAZIONI, RIPOSI E CICLO CONTINUO
Un risultato particolarmente rilevante riguarda i lavoratori impiegati nel ciclo continuo, per i quali sono state ottenute ulteriori 8 ore di riposo compensativo, portando il totale da 32 a 40 ore annue.
Si è raggiunta un intesa che porterà all’adeguamento e all’unificazione delle tabelle salariali per i lavoratori a ciclo continuo, equiparando gli addetti delle cartiere a quelli delle imprese cartotecniche.


CLASSIFICAZIONE UNICA
Per quanto riguarda la riforma della classificazione unica, richiesta dalle organizzazioni sindacali, è stato definito un percorso di lavoro strutturato, che sarà affidato a una commissione paritetica, con l’obiettivo di rendere l’attuale sistema più moderno e coerente con l’organizzazione del lavoro e l’evoluzione del settore.


PROSSIMI PASSI
Nei prossimi giorni sarà fondamentale avviare un percorso assembleare in tutti i luoghi di lavoro, per illustrare nel dettaglio i contenuti dell’ipotesi di accordo e consentire alle lavoratrici e ai lavoratori di esprimersi nel merito.


Roma, 10 febbraio 2026