Le Segreterie prendono atto della disponibilità al confronto manifestata dalla Direzione e ritengono opportuno chiarire che non è mai stata richiesta la conoscenza delle retribuzioni individuali delle lavoratrici e dei lavoratori, nel pieno rispetto della privacy.
La richiesta riguarda, invece, i criteri generali, le modalità e le risorse utilizzate per gli interventi economici, nonché le modalità attraverso le quali vengono individuate, riconosciute e valorizzate le diverse professionalità presenti nella Fondazione.
La stessa Direzione riconosce che le dinamiche retributive devono essere affrontate nell’ambito della contrattazione collettiva. È proprio su questo terreno che riteniamo necessario sviluppare il confronto, affinché le scelte retributive siano ricondotte a criteri trasparenti, coerenti e condivisi, evitando che decisioni individuali e unilaterali possano determinare disparità di trattamento o alimentare divisioni tra lavoratrici e lavoratori.
Non sono quindi in discussione le persone che hanno ricevuto riconoscimenti economici, ma il metodo e i criteri attraverso i quali tali riconoscimenti vengono attribuiti.
Per questo riteniamo necessario utilizzare i prossimi incontri del mese di ottobre anche per affrontare complessivamente le politiche retributive della Fondazione, con l’obiettivo di individuare criteri trasparenti e condivisi per la valorizzazione delle professionalità e di verificare le diverse situazioni che da tempo attendono un adeguato riconoscimento.
A tal proposito, segnaliamo che il 13 ottobre le Segreterie non sono disponibili e, pertanto, attendiamo dalla Direzione la proposta di altre date nel corso del mese di ottobre, così da poter programmare quanto prima un incontro dedicato a questi temi.
Un confronto su questi aspetti può rappresentare l’occasione per costruire un sistema più chiaro, equo e comprensibile per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori.
Le Segreterie Territoriali
SLC CGIL, FISTEL CISL, UILFPC UIL, FIALS CISAL