La FISTel CISL esprime piena solidarietà a Sigfrido Ranucci e alla sua famiglia per il vile atto intimidatorio.

Questo episodio non è un fatto isolato, ma il segnale di un clima sempre più avvelenato, in cui il confronto democratico viene sostituito dallo scontro permanente.

Serve un immediato cambio di passo: la violenza verbale e l’aggressività politica alimentano solo tensione e odio sociale.

È tempo che istituzioni, forze politiche e media assumano la responsabilità di moderare i toni e ristabilire il valore del rispetto reciproco e della libertà d’informazione.

La Rai, in quanto servizio pubblico, ha il dovere di essere esempio di equilibrio e decoro, non cassa di risonanza di conflitti e spettacolarizzazioni.

La Rai dovrà continare a difendere con forza la libertà di stampa, la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori dell’informazione, e la necessità di un dibattito pubblico fondato su argomentazioni, non su intimidazioni.

Solo così sarà possibile ricostruire un clima democratico sano, in cui la critica non diventi persecuzione e la parola torni ad essere strumento di crescita collettiva.

La FISTel CISL continuerà a vigilare e a difendere la libertà di stampa, la libertà di espressione e la sicurezza di chi informa, valori imprescindibili per la democrazia.

Roma, 17 ottobre 2025

La Segreteria nazionale FISTel CISL

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