
Nella giornata odierna le Segreterie Generali delle Organizzazioni Sindacali delle Telecomunicazioni hanno incontrato l’Amministratore Delegato di TIM per un confronto sullo stato delle relazioni industriali e sulle principali questioni aperte, alla vigilia della pausa estiva.
Per FISTel CISL l’incontro ha rappresentato l’occasione per ribadire alcuni punti che riteniamo imprescindibili in questa delicata fase di trasformazione del Gruppo.
Contratto Aziendale TIM
Sul rinnovo del Contratto Aziendale resta centrale la piattaforma unitaria presentata dalle Organizzazioni Sindacali.
La profonda trasformazione che ha interessato TIM negli ultimi anni, culminata con la separazione societaria e oggi con il percorso di integrazione nel Gruppo Poste, rende ancora più evidente la necessità di un secondo livello di contrattazione capace di valorizzare il lavoro delle persone attraverso un significativo recupero economico e normativo.
La contrattazione aziendale dovrà rappresentare uno strumento di crescita e di valorizzazione del lavoro, accompagnando i processi di trasformazione dell’impresa e delle stesse attività e superando definitivamente logiche emergenziali che hanno caratterizzato una fase storica profondamente diversa e che oggi non trovano più ragione di esistere.
FISTel CISL ritiene fondamentale proseguire il confronto con spirito costruttivo, nella convinzione che relazioni industriali solide, partecipative e orientate alla condivisione rappresentino il presupposto indispensabile per affrontare le sfide industriali che attendono il Gruppo.
Nelle prossime settimane continueremo a seguire con attenzione sia l’evoluzione dell’operazione societaria sia l’andamento dei tavoli negoziali, informando costantemente le lavoratrici e i lavoratori sugli sviluppi del confronto.
L’obiettivo rimane quello di costruire accordi che garantiscano occupazione, qualità del lavoro, tutele, formazione e un adeguato riconoscimento economico. Qualora il negoziato non producesse i risultati attesi, saranno valutate, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori, tutte le iniziative che si renderanno necessarie.
Telecontact
In merito alla vicenda TCC, FISTel CISL ha ribadito la necessità di giungere rapidamente a una soluzione che consenta di superare una fase di forte incertezza, protrattasi ormai da troppo tempo e con inevitabili ripercussioni sul clima aziendale e sulle condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori.
Riteniamo che la disciplina speciale “CRM BPO”, introdotta unilateralmente dall’azienda, debba trovare un definitivo superamento attraverso il confronto negoziale, restituendo piena centralità alle relazioni industriali e alla contrattazione.
L’evoluzione dell’operazione societaria che coinvolge il Gruppo TIM e Poste Italiane rende ancora più evidente la necessità di ricondurre la vicenda TCC all’interno di un quadro di regole coerente con il nuovo assetto industriale, valorizzando il dialogo tra le parti e individuando soluzioni stabili, condivise e rispettose dei diritti delle persone.
FISTel CISL continuerà a sostenere con determinazione ogni percorso utile a garantire il pieno rispetto dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, mantenendo aperto il confronto con l’azienda e auspicando la costruzione di un percorso unitario, serio e duraturo, quale condizione essenziale per il raggiungimento di soluzioni efficaci e condivise.
Roma, 5 agosto 2026
La Segreteria Nazionale FISTel CISL